ENSEMBLE IL REGIO ITINERANTEENSEMBLE IL REGIO ITINERANTE

ENSEMBLE IL REGIO ITINERANTE
Categoria: 
Musica classica
Quando: 
Sabato, 7. Giugno 2014 - 21:00
Prezzo intero: 
10 €
Prezzo ridotto: 
8 €

C’era una volta… il Cinema

ENSEMBLE IL REGIO ITINERANTE

L’ensemble C’era una volta... il Cinema offre la possibilità di scoprire quanto sia importante il ruolo della colonna sonora per il successo di un film. È ormai riconosciuto che il buon esito di un progetto cinematografico dipende non solo dalla genialità del regista, dall’originalità della sceneggiatura o dalla recitazione degli attori, ma anche dalla forza evocativa delle musiche che arricchiscono gli sguardi, le parole e le atmosfere in maniera spesso determinante. Non esiste migliore controprova che ascoltare le note eseguite nel buio di una sala da concerto, senza l’accompagnamento delle immagini.

Il programma di questo concerto comprende temi musicali che si riconoscono all’istante, a cominciare dalla partitura energica, brillante e trionfale di Bruce Broughton per il western Silverado del 1985, con la regia di Lawrence Kasdan. Nino Rota invece ha dato vita ad alcune delle colonne sonore più riuscite della storia del cinema, merito soprattutto del suo inconfondibile stile brioso, malinconico e grottesco che ha contraddistinto i capolavori di Federico Fellini – da La dolce vita (1960) a 8½ (1963), ad Amarcord (1973) – in un sodalizio di oltre 30 anni e 16 film. Tutti i motivi musicali scritti da compositori italiani hanno un inconfondibile sapore “mediterraneo” che li caratterizza, come La vita è bella di Nicola Piovani (del 1997, regia di Roberto Benigni, premio Oscar) o Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini (1971) con le musiche di Fiorenzo Carpi.

Al contrario, nelle partiture dell’americano John Williams – maestro indiscusso della grandiosa tradizione neo-romantica hollywoodiana – si riconosce in maniera evidente il debito nei confronti delle grandi sinfonie di Gustav Mahler e Richard Strauss. Il programma gli riserva un trattamento particolare, con due colonne sonore: il tema principale di Far and Away (in italiano Cuori ribelli, film del 1992 con la regia di Ron Howard) propone in chiave orchestrale melodie tradizionali irlandesi per connotare il passato dei protagonisti Tom Cruise e Nicole Kidman, e lo struggente motivo per archi di Schindler’s List (film di Steven Spielberg, 1993) che restituisce lo spirito tragico dell’Olocausto con un assolo di violino che vale da sé tutto il film, tanto da meritare l’Oscar.

Ma il brano più curioso è quello che getta un ponte ideale tra la musica italiana e il cinema americano: Trinity, il tema composto da Ennio Morricone per l’apertura dello “spaghetti western” Lo chiamavano Trinità... con Bud Spencer e Terence Hill (film di Enzo Barboni del 1970), diventa mezzo secolo dopo il brano di chiusura del cult movie di Quentin Tarantino Django Unchained (2012), nella memorabile scena in cui i due schiavi, ormai liberi, se ne vanno dopo aver fatto esplodere l’enorme villa di Candyland.

Il jazzista italiano Giorgio Gaslini, autore tra l’altro della colonna sonora de La notte di Michelangelo Antonioni, per Dario Argento ha composto la maggior parte delle melodie di Profondo rosso (1975), tra cui il tema principale, un giro di note ripetuto a oltranza sul quale si inseriscono via via i vari strumenti: un brano ipnotico e inquietante interpretato dal gruppo progressive dei Goblin.

Gli arrangiamenti di Alessio Murgia riescono infine a sottolineare tanto le epiche musiche composte da Hans Zimmer per alcuni capitoli della saga I pirati dei Caraibi (La maledizione del forziere fantasma del 2006 e Ai confini del mondo del 2007, entrambi con la regia di Gore Verbinski) quanto quelle composte da Bill Conti per celebrare i trionfi del pugile Balboa-Stallone nel film Rocky (John G. Avildsen, 1976).

 

Artisti del Teatro Regio di Torino

Alessio Murgia violino

Enrico Luxardo violino

Alessandro Cipolletta viola

Relja Lukic violoncello

Atos Canestrelli contrabbasso

Luigi Finetto oboe

Luigi Picatto clarinetto

Fabrizio Dindo corno

Evandro Merisio corno

Ranieri Paluselli percussioni