'70 mi da tanto e Il nostro amore schifo'70 mi da tanto e Il nostro amore schifo

Categoria: 
Teatro
Quando: 
Venerdì, 11. Marzo 2011 - 21:00
Prezzo: 
8 €

70 mi dà tanto”, testo e regia di EUGENIO ALLEGRI.

Grazie alla sapiente guida di EUGENIO ALLEGRI la carovana dei PAPPAZZUM raggiunge l'IMMAGINARIO DEGLI ANNI '70, dal look demodé (pantaloni a zampa, stivaletto d'ordinanza, camicia colorata con colletto a punta) alle evocazioni beat, dagli echi della dance music all'invasione degli elettrodomenstici.
Fanno sorridere, e in qualche caso anche ridere di gusto, certo, ma la scrittura di ALLEGRI muove sottilmente anche altre “corde”, entrando quasi proustianamente nella “memoria” di quegli anni irripetibili tra ironia, inquietudini, fermenti sociali e politici: si permette qui e là tributi cinematografici (Arancia Meccanica, Easy Rider, Brazil), accende veri e propri flash fotografici sulla guerra in Vietnam, gli anni di piombo, i Mondiali in Messico, evoca lo sparo assassino a John Lennon, regala immagini “cult” (dal Carosello allo strip della Fenech), infine ci unisce un comune sentimento, quasi di malinconica resa. Un salto, anzi una capriola a ritroso, nella quale i PAPPAZZUM si cimentano alla loro maniera: surreali e imprevedibili, anti-convenzionale e irridenti, stralunati e giocosi...
La musica è collante fondante di questo percorso: i PAPPAZZUM in verità gli strumenti li suonano, ma si divertono anche a cambiarne completamente la funzione (il paragone d'obbligo è con la Banda Osiris): danno vita ad improbabili balletti, improvvisano una inguardabile break-dance, diventando un “corpo unico” e poi si “frangono” in svariati sketch per poi nuovamente riunirsi in performance musicali d'impatto.

I Pappazzum sono:
ALBERTO AGLIOTTI: sax tenore
GIPO DI NAPOLI: percussioni
MASSIMO ROSSI: sax alto
FEDERICO SALEMI: sax alto
DAVIDE TILOTTA: clarinetto
RENATO VOLA: sax baritono

Allestimento scenico: LUCIA GIORGIO.
Disegno luci: IVO GHIGNOLI.

Apre lo spettacolo dei PAPPAZZUM una riduzione della piece “Il nostro amore schifo” di e con LUCIANA MANIACI e FRANCESCO D'AMORE
"Il nostro amore schifo” è un composto di comicità, cinismo e puro surrealismo, un'indagine semiseria sul sentimento intricato della gioventù, sezionato e fatto a pezzi da due figli del nostro tempo, ingenui e al tempo stesso spietati.
E' una storia di non-amore durata decenni e condensata nel giro di un'ora, tra apici sublimi e biechi deragliamenti, nel tentativo di comporre la guida illustrata della prima esperienza sentimentale, letta come tragicomico rito di passaggio che tocca a tutti, prima di consacrarsi alla tiepidezza dell'età adulta.
Uno spettacolo capace di esprimere un humor acuto e sottile, freschissimo e surreale che evoca Troisi, ma ricorda anche l'ironico dualismo Vianello-Mondaini e non prescinde dalla lezione di Petrolini.
I due protagonisti di questa piece due figure vuote e rivestite. Lui è il suo sguardo truce e la tantazione di fare del proprio dolore una bandiera, lei è le sue feste di compleanno, i suoi sorrisi che chiedono scusa, e il desiderio di essere speciale, pur non essendo molto dotata.
Si incontrano e decidono che è amore. Werther prima la inizia alle sottili autoviolenze del cuore, poi le spiega che lei è la cosa più bella del mondo. Carlotta fa l'errore di ascoltarlo e così finisce per consegnargli i polsi per essere legata e ridotta finalmente al silenzio…
Lo spettacolo ha la sua forza nel testo, in questo gioco di compiere una carrellata velocissima su una storia lunga, loquace e piena di alti e bassi.

Regia ROBERTO TARASCO
Allestimento LUCIA GIORGIO